"ISOLARIO"
Da quando iniziai a navigare, dapprima per il Mediterraneo, poi sull'Oceano Atlantico, sono sempre stato attratto dalle Isole.
Pedrag Matvejevic, nel suo impareggiabile "Mediterraneo" vero e proprio moderno breviario per ogni navigatore e viaggiatore, fornisce delle perfette definizioni sulle caratteristiche delle Isole e null'altro sembrerebbe possibile aggiungervi.
Voglio qui riportare alcuni passaggi che mi paiono particolarmente indicativi:
"Le isole sono posti particolari. Si differenziano sotto molti aspetti: la distanza dalla costa più vicina, le caratteristiche del canale che da essa appunto le separa, e ad esempio può essere percorso a remi o no il si vede meglio in che misura il mare effettivamente unisca o quanto divida"
"Alle isole sono attribuiti connotati e disposizioni umane: e così diventano solitarie, silenziose, assetate, nude, sconosciute, incantate, talvolta fortunate o beate"
"Le isole diventano sovente luoghi di raccoglimento o quiete, pentimento o espiazione, esilio o incarceramento"
"La peculiarità comune alla maggior parte di esse consiste nell'attesa di ciò che accadrà Gli isolani hanno più tempo di attendere che non gli altri: l'attesa é il contrassegno del loro tempo"
"Gli abitanti delle isole sono meno spensierati della gente della costa, proprio per il fatto di essere separati Ciò nonostante gli abitanti delle Isole accettano più facilmente i nuovi arrivati di quanto facciano gli altri"
"Guardano al futuro come ad una ripetizione del passato, della sua parte migliore"
"'porti insulari non sembrano avere le stesse ambizioni di quelli collocati sugli orli dei continenti; i primi sono fatti soprattutto per i naviganti gli altri sono più per le navi"
"Il disagio e la fierezza sono fratti che s'individuano spesso nei caratteri degli isolani"
Dopo essere vissuto per dieci anni su di un'isola a cui approdai sospinto dai flutti del mare, ho deciso di ripartire, armato di queste note di "breviario" e di una lunga esperienza di vita isolana, per rivedere isole già visitate, o raggiungerne altre ignote.
Vorrei poi raccontarle cogliendo in ciascuna di esse quegli elementi che rendono unica un'isola o che l'assimilano, o la differenziano dalle altre.
Esistono molte ottime guide turistiche che descrivono con dovizia dì particolari le diverse isole sparse per i mari del globo, esistono anche esaurienti portolani destinati ai naviganti, questi appunti non vorranno sostituirsi né le une né gli altri, ma vorrebbero, invece, esserne un'integrazione, di scorci umani, di immagini d'ambiente ed architettura, di richiami storici e culturali, che spesso, per la loro stesa natura, mancano, alle guide turistiche ed ai portolani.
Giunsi sulla mia isola con una barca a vela, intendo ripartirvi per altre isole ancora con una barca a vela, in compagnia di Silvia, che è la mia compagna di vita e d’avventura, in questo progetto
